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Le aspetti per 365 giorni. Le immagini, le progetti, a volte le visualizzi già nei dettagli. E poi, quasi sempre, non sono come le avevi sognate.

C’è un motivo che nessuno nomina: le vacanze sono anche l’uscita dalla tua zona di comfort.

Ti ritrovi improvvisamente insieme all’altro per gran parte della giornata. Ognuno con i propri bisogni, le proprie abitudini, i propri desiderata. E il conflitto è già alla porta, prima ancora che tu te ne accorga.

I meno ostinati cercano un compromesso, almeno per non rovinarsi la settimana. Ma quel compromesso non sparisce. Cresce nella mente, silenzioso, come un masso sempre più pesante. Si torna a casa con confini nuovi, tracciati senza dirselo. E da lì, spesso, nasce la distanza.

Come si evita tutto questo? Con un’azione semplice, che quasi nessuno fa: stilare, ognuno per sé, una lista di ciò che ama fare in vacanza — e condividerla con l’altro. Prima ancora di confermare il viaggio.

So che letta così può sembrare banale, assurda. Non lo è.

Vale anche tra amici: con l’amica o l’amico del cuore le abitudini cambiano, soprattutto dopo una certa età, e una lunga complicità non protegge da delusioni e attriti.

Nella coppia, spesso, uno dei due si adatta “per il quieto vivere”. Si convince che non fosse così importante. Ma al primo litigio, quella rinuncia riemerge — rinfacciata con durezza, oppure — peggio ancora — resta sommersa, in attesa di diventare un giorno la goccia che fa traboccare il vaso.

Quindi non siate timidi: condividete.

Aspettative. Pretese. Abitudini. I piccoli piaceri che per voi significano “vacanza”.

Poi incrociate le liste, prima di partire.

Non salverete solo le vacanze che aspettate da un anno. Salverete anche le relazioni. Clicca qui sotto per leggere il mio articolo 👇

Buone vacanze, a chi avrà il coraggio di dirselo prima.